CHE COS’È IL PAES?

PAES significa Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile

Come atto concreto di adesione ad Patto dei Sindaci, i Comuni hanno deliberato di predisporre il PAES  indicando concretamente come  procederanno nel loro impegno.

Il PAES è un documento che descrive una serie di progetti e azioni pratiche (insieme ai tempi di attuazione e alle responsabilità dei soggetti coinvolti) che i Comuni metteranno in atto per raggiungere e superare l’obiettivo di riduzione del 30% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

 

PERCHÉ L’OBIETTIVO DI RIDUZIONE DI CO2 DEL 30% ENTRO IL 2020?

Perché è in linea con il pacchetto europeo “clima energia” approvato a dicembre 2008, conosciuto anche come strategia 20 20 20.

Perché la strategia 20 20 20 prevede entro il 2020 di:

  1. tagliare le emissioni di gas serra del 20%
  2. ridurre il consumo di energia del 20%
  3. incrementare l’uso delle energie rinnovabili, portando al 20% il consumo totale europeo generato da fonti rinnovabili

 

QUALI OBIETTIVI PER IL PAES?

Mobilità pulita.

Riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati.

Sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici.

 

QUALI TEMPI PER IL PAES?

Una strategia di lungo periodo e degli obiettivi sino al 2020.

 

Misure dettagliate per i prossimi 3-7 anni che traducono strategie e obiettivi a lungo termine in azioni concrete.

 

IN QUALI SETTORI?

I settori di intervento inclusi nel PAES sono

il pubblico,

il terziario,

il residenziale,

i trasporti,

la gestione dei rifiuti.

 

*IL PAES non deve essere considerato come un documento rigido e vincolante. Con il cambiare delle circostanze e man mano che gli interventi forniscono dei risultati e si ha una maggiore esperienza, potrebbe essere utile o addirittura necessario rivedere il proprio piano. È importante tenere a mente che ogni nuovo progetto di sviluppo approvato dall’autorità locale rappresenta un’opportunità per ridurre il livello di emissioni. Perdere queste occasioni, può avere un impatto significativo nel tempo. Per questo, è importante valutare l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni per tutti i nuovi progetti, anche in caso il PAES non sia stato ancora finalizzato o approvato.

Il Patto dei Sindaci si incentra su interventi a livello locale nell’ambito delle competenze dell’autorità locale. Il PAES dovrebbe concentrarsi su azioni volte a ridurre le emissioni di CO2 e il consumo finale di energia da parte degli utenti finali. L’impegno dei firmatari copre l’intera area geografica di competenza dell’autorità locale (paese, città, regione). Gli interventi del PAES, quindi, dovrebbero riguardare sia il settore pubblico, sia quello privato. Tuttavia, l’autorità locale dovrebbe dare il buon esempio, adottando delle misure di spicco per i propri edifici, gli impianti, il parco automobilistico ecc.

Gli obiettivi principali riguardano gli edifici, le attrezzature, gli impianti e il trasporto pubblico. Il PAES include anche degli interventi relativi alla produzione locale di elettricità (energia fotovoltaica, eolica, cogenerazione, miglioramento della produzione locale di energia), generazione locale di riscaldamento/raffreddamento. Il PAES dovrebbe coprire quelle aree in cui le autorità locali possono influenzare il consumo di energia a lungo termine (come la pianificazione territoriale). Inoltre, dovrebbe incoraggiare il consumo di prodotti e servizi efficienti dal punto di vista energetico (appalti pubblici) e stimolare un cambiamento nelle modalità di consumo (lavorando con i cittadini e gli stakeholder). Al contrario, quello industriale non è uno dei settori-obiettivo chiave del Patto dei Sindaci, per cui l’autorità locale può scegliere se includere o meno degli interventi in questo settore.

*(tratto dalle linee guida del JRC per la redazione di un Paes)